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Con i prezzi dei computer fissi e portatili che stanno andando alle stelle

Pubblicato il 4 ottobre 2026 · redazione

Con i prezzi dei computer fissi e portatili che stanno andando alle stelle

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Non so se la carenza di memoria abbia definitivamente seppellito il concetto di PC da gioco «economici», ma di certo lo ha ridotto in stato comatoso.

Per quanto riguarda i desktop, i prezzi gonfiati della RAM, degli SSD e delle schede grafiche continuano a infliggerci una punizione karmica per i nostri anni di compiacimento nel dire «È più economico montarselo da soli», mentre i PC portatili, un tempo accessibili, subiscono aumenti di prezzo superiori al 40% oppure vengono lanciati sul mercato a prezzi superiori a 1. 000 sterline fin dall’inizio. E poi la Steam Machine! La povera, squadrata Steam Machine.

Ogni poche settimane, forse per negare l’evidenza, do un’occhiata ai negozi per vedere come si presentano effettivamente i kit da gioco economici al giorno d’oggi. Negli ultimi cinque o sei giri, è cambiato ben poco: la soglia minima per giocare a 1080p con specifiche decenti e più o meno aggiornate rimane bloccata su cifre a quattro zeri, soprattutto se sei alle prime armi con il PC e devi mettere in conto anche un monitor e le periferiche.

C’è un’eccezione, ammesso che non vogliate tentare la fortuna sul mercato dell’usato, ma provarla di persona significa confrontarsi con un mio antico nemico in fatto di hardware. E sapete tutti quanto poco mi piaccia che i miei pregiudizi vengano messi in discussione.

Tuttavia, le ricerche suggeriscono che sì, questo è davvero il miglior PC da gaming che si possa trovare a meno di 999 sterline. Quindi, ehm... ci provo. Forse... forse i portatili da gaming non sono poi così male.

Ovviamente non sono concettualmente all’altezza dei desktop o delle console portatili. Meno potenti e modulari dei primi, meno silenziosi e portatili dei secondi, i portatili non sono mai riusciti a bilanciare adeguatamente i loro compromessi secondo i miei gusti. Sono adatti a scrivanie anguste e alle vacanze escursionistiche in Galles, ma storicamente è quasi sempre stato più comodo (e più economico) per i giocatori casalinghi attenti al rapporto qualità-prezzo allestire un sistema desktop economico.

La situazione, tuttavia, sta cambiando. Sebbene i portatili da gaming non siano assolutamente esenti dalle pressioni sui prezzi esercitate dalla carenza di RAM, i modelli entry-level sembrano resistere meglio rispetto ai componenti equivalenti per desktop.

Se volete, ad esempio, una GPU di ultima generazione a un prezzo contenuto, probabilmente state considerando la RTX 5050 di Nvidia, per la quale un assemblaggio fai-da-te – comprensivo di monitor, licenza Windows e persino una configurazione relativamente base di CPU, memoria e archiviazione – vi costerà circa 1. 100 sterline.

Il portatile dotato di RTX 5050 che ho ordinato per testare questa nuova realtà, un Medion Erazer Scout 15, costa 850 sterline – oppure 798 sterline su un sito web dall’aspetto decisamente più sospetto.

Non sorprende che ci siano alcune carenze che impediscono di considerarlo l’affare del secolo. La CPU, per esempio, è un Intel Core i5-13420H, un chip di tre anni fa che non era esattamente all’avanguardia nemmeno quando era nuovo. La durata della batteria è decisamente scarsa – aspettatevi che i giochi moderni consumino una carica completa in un’ora o meno – e anche quando è felicemente collegato alla presa di corrente, il rumore della ventola può facilmente sovrastare i suoi altoparlanti dal suono metallico.

Una parte del denaro risparmiato dovrà essere messa da parte per un paio di cuffie con isolamento acustico adeguato.

Per il resto, però, lo Scout 15 ha un aspetto e una sensazione al tatto piuttosto piacevoli per essere un portatile economico. Soprattutto se, come me, ricordate quegli orrori squadrati e sovraccarichi di RGB che caratterizzavano questa fascia di mercato qualche anno fa. Questo modello, a parte i tasti WASD bianchi, è lodevolmente maturo e offre una discreta dotazione di porte in un guscio elegante e abbastanza sottile.

I suoi 16 GB di RAM sono probabilmente il minimo indispensabile, ma almeno ci si può accontentare, e l’SSD da 1 TB evita la lentezza tipica dei dischi rigidi economici. Anche lo schermo IPS a 144 Hz non ha specifiche male: apparirà scuro se confrontato con l’OLED dello Steam Deck, coprendo solo il 62,7% della gamma cromatica sRGB e raggiungendo nei miei test una luminosità media di 330 cd/m², ma il suo rapporto di contrasto misurato di 1. 574:1 è buono per un pannello IPS.

Quella frequenza di aggiornamento funziona bene anche con giochi meno impegnativi.

A proposito, la RTX 5050 per laptop sembra collocarsi nella stessa fascia prestazionale «Alta, forse non Ultra» della Steam Machine. Il che va bene, ed è forse un punto a favore dei portatili: una Steam Machine base da 512 GB costa all’incirca quanto questo Erazer, ma se si aggiunge il costo dello schermo e della tastiera, il portatile offre nettamente più fotogrammi per sterlina.

La RTX 5050 da desktop è chiaramente più potente di entrambe, anche se ha avuto il vantaggio di essere testata con la CPU Ryzen 7 9800X3D di fascia alta del RPS Test Rig; in un PC con specifiche completamente economiche, tale vantaggio sarebbe minore.

Anche il portatile 5050 è dotato di tutte le stesse funzionalità DLSS della versione originale full-size, compreso l’upscaling DLSS 4. 5, il più recente e nitido, oltre alla Multi-Frame Generation, se siete appassionati di questo genere di cose.

Anche il ray tracing funziona meglio su questa GPU GeForce dedicata rispetto alla combinazione CPU/GPU della Steam Machine: lo Scout 15 ha registrato una media di 50 fps in Cyberpunk 2077 con riflessi con ray tracing, ombre secondarie, ombre locali, illuminazione RT di qualità media e DLSS di qualità. Sulla Machine, le stesse impostazioni – fatta eccezione per l’FSR al posto del DLSS – hanno raggiunto i 37 fps.

Nulla di tutto ciò risolve però le mie principali lamentele riguardo ai portatili da gaming. Lo Scout 15 è ancora rumoroso, non è ancora così portatile in termini di utilizzo realistico e non è ancora davvero così economico. Anche se forse, almeno su quest’ultimo punto, non è necessario che lo sia: deve solo essere più conveniente rispetto alle alternative, il che, nell’attuale contesto di aumenti dei prezzi apparentemente infiniti e imposti dall’alto, rappresenta un enorme miglioramento della sua appetibilità complessiva come punto di ingresso nel mondo dei giochi per PC. E, per estensione, quella di portatili di fascia bassa simili come l’Acer Nitro V15.

Continuo a pensare che la Steam Machine abbia molto senso proprio come PC da salotto, ma finché i prezzi dell’hardware desktop in generale non si daranno una regolata, al diavolo: imparerò a convivere con i portatili da gioco come valida alternativa. Per quanto al momento non ci siano vere e proprie «buone occasioni» nel settore dei PC completi, anche uno scettico nei confronti dei portatili deve ammettere che, per i neofiti, sono la soluzione più vicina a ciò che abbiamo a disposizione.

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