Benvenuto su Hackerpunk — news su videogiochi, industria gaming, sicurezza nei server di gioco, exploit, DDoS e tecnologia ludica. Dal retrogaming alle ultime uscite, con occhio cyber.
L’app di chat per videogiochi Discord ha subito un’altra violazione dei dati degli utenti: si sospetta che siano stati rubati 1 milione di indirizzi e-mail, oltre a (potenzialmente molti altri) ID utente e indirizzi IP. Sebbene Discord non sia stato preso di mira direttamente, il servizio di sicurezza di terze parti Double Counter ha segnalato un «attacco deliberato e in più fasi» in cui gli hacker hanno trascorso quasi sei ore a sondare la loro infrastruttura prima che la vulnerabilità venisse risolta.
Double Counter funge essenzialmente da bot "buttafuori" per i server di Discord, promettendo di individuare e bloccare account alternativi non autorizzati e di impedire "raid" ostili da parte di grandi gruppi di utenti malintenzionati. Sebbene la sua efficacia in tale missione sia oggettodidibattito tra gli utenti di Discord e il servizio sia stato in passato accusato di vendere i dati degli utenti a scopo di lucro, resta il fatto che Double Counter può raccogliere e archiviare le informazioni personali degli utenti che visitano i suoi server “protetti”. Informazioni che, ora, sono state in parte o interamente sottratte da malintenzionati su Internet.
Secondo le stime dello stesso Double Counter, sono stati colpiti circa 1 milione di indirizzi e-mail degli utenti, mentre i database contenenti ID Discord, nomi utente, indirizzi IP e persino informazioni sulla posizione di fino a 28 milioni di utenti sono stati anch’essi «parzialmente» copiati dagli hacker. Il sito di monitoraggio delle violazioni di sicurezza Have I Been Pwned riferisce inoltre che 275.000 tra gli indirizzi e-mail e i nomi utente sottratti sono stati successivamente pubblicati online.
In sostanza, si tratta del peggior attacco a Discord tramite un fornitore di servizi di terze parti dall’ultimo attacco a Discord tramite un fornitore di servizi di terze parti, avvenuto quasi un anno fa giorno per giorno – inquietante! – quando i cybercriminali hanno compromesso uno dei partner del servizio clienti di Discord. Tra i dati sottratti ci sarebbero, secondo quanto riferito, circa 70.000 foto dei documenti d’identità ufficiali degli utenti.

