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Introduzione
Gli esperti hanno scoperto CometJacking , una tecnica d’attacco che sfrutta il browser AI Comet di Perplexity per rubare informazioni sensibili. Bastano un clic e un link malevolo per trasformare un assistente AI in un vero e proprio stealer di dati .
Cos’è CometJacking
CometJacking è una nuova forma di prompt injection che manipola il comportamento di un agente AI direttamente tramite un link. Cliccando sull’URL infetto, il browser AI riceve istruzioni nascoste che lo inducono a prelevare e inviare informazioni riservate ai server controllati dagli attaccanti.
Poiché Comet ha accesso ai servizi collegati (come email, calendario o documenti cloud), l’attacco non richiede furto di credenziali: l’assistente AI stesso diventa lo strumento di esfiltrazione dei dati.
Come funziona l’attacco
- L’aggressore costruisce un URL che contiene un prompt malevolo nel parametro di query, ad esempio “collection”.
- La vittima clicca sul link, che sembra legittimo.
- Il browser AI interpreta il prompt e accede ai dati riservati disponibili (es. email, calendario, connettori).
- I dati vengono codificati, spesso in Base64, per eludere i controlli di sicurezza.
- Infine, le informazioni vengono inviate a un server remoto controllato dall’attaccante.
Perché CometJacking è così pericoloso
- I browser AI hanno accesso nativo a fonti sensibili, come caselle email e API aziendali.
- Gli attacchi sfruttano la fiducia dell’utente, non vulnerabilità tecniche.
- Il codice malevolo è spesso nascosto e quasi impossibile da rilevare.
- Le esfiltrazioni possono avvenire in pochi secondi, senza tracce evidenti.
Opinioni degli esperti
“CometJacking dimostra che un singolo URL può trasformare un browser AI in una minaccia interna silenziosa”,
“Non si tratta solo di rubare dati, ma di sfruttare un agent che possiede già tutte le chiavi.”


